Il G.S.A.

Il GSA – Grande Sentiero Anulare è, in partenza, un volo di fantasia: l’idea che si possa attraversare, con un percorso ad anello, una grande città come Roma approfittando di parchi urbani ed aree verdi ed utilizzando come raccordi le piste ciclabili esistenti o brevi tratti di viabilità urbana.

Quest’idea si è finalmente concretizzata nell’anno 2006 quando, grazie alla realizzazione della pista ciclabile su viale Palmiro Togliatti, sono riuscito a “chiudere l’anello” dal lato della periferia est e ad organizzare una sorta di buffa “inaugurazione” coinvolgendo un po’ di amici ciclisti.

Nel corso degli ultimi anni ho personalmente ripercorso l’anello parecchie volte, rivisto il progetto, aggiunto “varianti” e tentato in vario modo di estendere la possibilità di contribuire al variegato mondo del cicloattivismo romano. Un esaustivo riepilogo della vicenda lo potete trovare alla pagina “Breve storia del G.S.A.”.

N.b.: non tutti i tratti di raccordo sono formalmente percorribili. La necessità di evitare i rischi connessi all’utilizzo delle pubbliche strade, unita alla sostanziale indifferenza delle amministrazioni e della cittadinanza riguardo l’incolumità dei ciclisti, fanno sì che i percorsi “a minimo rischio” si sviluppino spesso su marciapiedi, dove il transito delle biciclette è vietato (seppur generalmente tollerato). L’invito è a percorrere questi tratti a velocità moderata, dando la precedenza alle esigenze dei pedoni eventualmente in transito.

Allo stato attuale l’idea del G.S.A. come un fascio di potenziali strade ciclabili in grado di raccordare i polmoni verdi di Roma è ancora in evoluzione, coi grossi limiti determinati dall’urbanizzazione incontrollata di molti quartieri, che in assenza di infrastrutture per la ciclabilità rende molto arduo raccordare tra loro p.e. i parchi della semiperiferia ovest (Villa Pamphilij, Pineto e Monte Mario).

Per il prossimo futuro possiamo sperare in una crescita dell’attenzione collettiva rispetto all’uso della bicicletta in città ed alla realizzazione dei tratti di raccordo ancora mancanti e di ulteriori assi radiali sia verso il centro che verso la periferia (allo stato attuale siamo ancora a “carissimo amico”…).

Annunci

17 thoughts on “Il G.S.A.

    • Non ho esperienza di rollerblade, ma direi di no. Io lo sconsiglio anche alle bici da corsa.
      La parte su piste ciclabili è affrontabile, il che vuol dire anche lunghi tratti, ma quella su sterrato nei parchi decisamente no, come pure no per la “controciclabile” sulla banchina sinistra, dove è tutto a sampietrini.
      Ti consiglio di guardare il video, così ti fai un’idea più precisa.

      (al limite percorrilo prima in bici, per vedere com’è, poi se credi tornaci coi rollerblade… e un paio di scarpe da jogging per i tratti non pattinabili)

      • Grazie per la risposta tempestiva! Peccato…sarebbe stata proprio una bella passeggiata per noi pattinatori del Pincio (www.pincio.com) che cerchiamo sempre percorsi alternativi su Roma.
        Un saluto!

      • Dal Pincio potete scendere sulla ciclabile Tevere approfittando di quella (malridotta assai) di via delle Belle Arti. Da lì potete raggiungere il GRA sia a nord (Prima Porta) sia a sud (Mezzocamino). Hai voglia pattinare… 🙂

  1. Sì, la percorriamo spesso quella verso prima porta arrivando fino a Labaro…mai provata invece verso sud se non per brevissimi tratti…Grazie 1000!!!

  2. Come si fa ad evitare il campo nomadi di via Salviati?
    Sto studiando la mappa, ma non capisco come si fa a riabboccare sul passaggio sotto l’A24 (e francamente vorrei evitare Via Palmiro Togliatti…).
    Grazie

    • Stai studiando la mappa su Google Earth?
      Btw, al campo di via Salviati ci passo davanti tutti i giorni andando in ufficio, a parte un po’ di cocci di vetro e buche sull’asfalto non ho mai avuto problemi. L’alternativa che pratico più spesso, ultimamente, è quella che ho definito “GSA-Lite” (la tracciatura la trovi qui: http://www.mapmyride.com/routes/fullscreen/419112334/ ). Invece di raggiungere la ciclabile Togliatti (ultimamente parecchio degradata) passa dentro il quadraro vecchio, Villa De Sanctis, Villa Gordiani, Il parco lineare di via H. Spencer, svolta per via Grotte di Gregna e raggiunge la ciclabile togliatti passando attraverso un piccolo parco adiacente all’A24.

  3. Salve, volevo sapere se il percorso del grande sentiero anulare è adatto anche per il running. E’ possibile sapere quanto è lungo?
    Grazie mille!

    • Mi verrebbe da dire sì, ma non pratico il runnig, quindi prendi con le molle questa affermazione. il fondo potrà essere a tratti bitorzoluto, ma dove ci passa una bicicletta è difficile che non ci si passi anche a piedi. La lunghezza minima è 40km (versione “Lite”) quindi un tracciato adatto ad una maratona. Tutte le varianti comportano allunghi ulteriori. Se servono distanze inferiori si possono tagliare parti del tracciato usando i mezzi pubblici (p.e. si può prendere la metro B a Piramide, scendere a Ponte Mammolo e tornare indietro a piedi, sono una ventina di km.

    • Non c’è una mappa, principalmente perché servirebbe a poco: la scala dovrebbe essere enorme per far capire esattamente dove passare. Esiste una traccia digitale con dati in formato GPS che può essere visualizzata conun apposito software (gratuito e scaricabile dalla rete) che può essere ingrandita fino al livello di dettaglio desiderato. Le istruzioni sono qui: https://gsaroma.wordpress.com/guida-alluso/

  4. È possibile avere nu numero telefonico per contattare un organizzatore .sono della provincia di fermo mi piacerebbe partecipare a un vostro giro .Grazie

  5. Ciao…ho sentito parlare di questa bella iniziativa stamattina su radio capital. Faccio i complimenti a chi ha avuto questa idea che sarebbe da estendere ad altre citta. Continuate cosi. A presto

    • A Milano c’è un progetto analogo, o quantomeno un tracciato nato con la stessa filosofia di fondo. Purtroppo ne ho avuto notizia tempo addietro e non saprei darti indicazioni per rintracciarlo. Per le altre città… probabilmente è più semplice. Un anello di 50km si svilupperebbe all’esterno del perimetro urbano. Solo Roma è talmente vasta da averlo all’interno.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...